“CITTA’ FANTASTICA – il lungo canto di Lorenzo Calogero”
Debutta al Teatro Belli di Roma il prossimo 27 giugno, nella forma di “Appunti per una messa in scena” come omaggio per il centenario della nascita. Questa presentazione dello spettacolo segna la prima tappa della produzione che proseguirà fino al 2011, anno in cui si celebra il cinquantenario dalla morte del poeta Lorenzo Calogero.
“Città Fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero” è un contributo a rinnovare la voce del grande poeta calabrese tra la letteratura contemporanea e a riscoprirlo nel presente, in cui possa rivivere.


venerdì, 22 ottobre, 2010 alle ore 18:00 | Invia questa traccia
Difficilissimo dire dov’è la grandezza di Lorenzo Calogero, il cui strano nome, che ognuno potrebbe avere, almeno nel meridione, non suscita tra i più alcuna sensazione, nessuna èco, nessuna memoria; quando ne parlo mi guardano, in genere, con perplessità, come se io scherzassi; è infatti poco conosciuto. Per quanto mi riguarda (l’ho scoperto da un paio d’anni, non di più) è il più grande poeta italiano del ’900 e che può stare benissimo – al pari di Rilke, Trakl , Hofmannsthal, Pessoa – nel novero dei più grandi poeti europei tragici del secolo scorso. E’ questo il punto: la sua è poesia tragica come fù, d’altronde, tragica la sua vita. Ne è il perfetto specchio. Peccato che i maggiori esponenti della poesia italiana del suo tempo non ne abbiano capito l’importanza (a parte Sinisgalli), – evidentemente perché era ad essi di gran lunga superiore.
Cordialmente, Giuseppe Teobaldelli Teo de Baldus Maceratensis