Comunicati stampa

COMUNICATO STAMPA

07/11/2011


SPETTACOLO TEATRALE

CITTA’ FANTASTICA
il lungo canto di Lorenzo Calogero


TEATRO BELLI, Roma
dal 16 al 20 Novembre 2011, ore 21:00

Domenica 20 Novembre 2011 ore 17:00


Debutta il prossimo 16 novembre l’opera video-teatrale “Città Fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero”, in cartellone al Teatro Belli di Roma fino al 20 novembre.
Lo spettacolo, realizzato dal Gruppo Sperimentale Villanuccia, in collaborazione con il Teatro Belli di Roma, con il sostegno della Regione Calabria e del Comune di Melicuccà, segna la conclusione delle celebrazioni dell’Anno Calogeriano 2010-2011, in cui ricorrono gli anniversari di nascita e di morte di Lorenzo Calogero, illustre poeta calabrese che all’inizio degli anni sessanta, con la pubblicazione postuma delle sue opere nella collana “Poeti europei”, a cura di Roberto Lerici editore e Giuseppe Tedeschi, suscitò un vero e proprio caso letterario, richiamando l’attenzione dei grandi poeti Ungaretti, Luzi e Montale, guadagnandosi l’ammirazione della critica letteraria italiana e straniera.

Tentare di interpretare e restituire al pubblico l’uomo e il poeta Lorenzo Calogero risulta certamente complesso, ed è per questo che nasce un’ipotesi di lettura dell’opera calogeriana attraverso il teatro.
La messa in scena si avvale della multimedialità per svelare, attraverso le stesse immagini che il fiume dei versi custodisce, quel sogno che il poeta meditò nell’intero arco della vita in quanto creatore di un sistema poetico unico e originale.

Lo spettacolo teatrale, ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio dal Comune di Roma, della Provincia di Reggio Calabria e dell’Università Lumsa di Roma, vedrà in scena uno dei maggiori protagonisti del teatro italiano, l’attore Roberto Herlitzka nonché la partecipazione di Lydia Mancinelli, attrice e musa ispiratrice di Carmelo Bene che definì Lorenzo Calogero “il più grande poeta italiano del ‘900”.
L’originale produzione, realizzata in collaborazione con Carlo Emilio Lerici, per la regia di Nino Cannatà, con le musiche originali del compositore Girolamo Deraco, eseguite dall’Opus Ensemble per la direzione del Maestro Alessandro Cadario, contiene un brano tratto da un abbozzo di partitura ritrovato in un quaderno manoscritto del poeta, elemento essenziale nel processo di svelamento degli innumerevoli orizzonti che il congegno poetico calogeriano cela in sé in quanto riproposizione della Parola nelle sue dimensioni più originarie, ovvero quelle del Suono e dell’Immagine.

Marzia Matalone
Addetto stampa

Gruppo._Sperimentale_..VILLANUCCIA

via San Zanobi, 50 / 50129 Firenze

www.lorenzocalogero.it/spettacolo



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COMUNICATO STAMPA

28/11/2011


 

TAVOLA ROTONDA

Lorenzo Calogero, poeta
Celebrazioni dell’anno calogeriano 2010-2011

4 novembre 2011, ore 16:00 – 20:00, Sala del Carroccio
Campidoglio, Roma

Interventi

Mario CALIGIURI, Assessore alla Cultura Regione Calabria
Eduardo LAMBERTI-CASTRONUOVO, Assessore alla Cultura Provincia di Reggio Calabria
Emanuele Antonio OLIVERI, Sindaco di Melicuccà
Domenico NACCARI, Delegato del Sindaco per i rapporti con la comunità calabrese

Giuseppe TEDESCHI, critico letterario
Caterina VERBARO, docente di Letteratura italiana contemporanea, Seconda Università di Napoli
Maria Grazia CALANDRONE, poeta
Lucio SAVIANI, docente di Estetica, Università La Sapienza Roma
Michelangelo ZIZZI, scrittore e critico letterario
Stefanie GOLISCH, scrittrice e traduttrice
Mario SECHI, docente di Letteratura italiana contemporanea, Università di Bari
Nicola CROCETTI, editore, direttore rivista Poesia
Carlo CARABBA, capo redattore rivista Nuovi Argomenti
Dante MAFFIA, poeta, scrittore, critico letterario
Renzo FRANZINI, docente Liceo Manzoni di Suzzara
Matteo DE SIMONE, psicoanalista, Associazione Italiana di Psicoanalisi
Eredi CALOGERO

Raffaele LEUZZI presenta la ristampa anastatica della raccolta “Poco Suono”  (Nuove Edizioni Barbaro)
Carmela CALIPARI flauto dell’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova esegue un brano dalla partitura originale dello spettacolo

Presentazione opera video-teatrale

Città fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero

Roberto HERLITZKA e Lydia MANCINELLI leggono dal vivo le poesie di Lorenzo Calogero
Carlo Emilio LERICI regista, direttore Teatro Belli
Girolamo DERACO compositore
Nino CANNATÀ regista, direttore artistico Progetto Calogero

CON L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promosso e sostenuto da Regione Calabria | Comune di Melicuccà
con il patrocinio del Comune di Roma | Provincia di Reggio Calabria | Università Lumsa di Roma
in collaborazione con Teatro Belli, Roma | Fucine Letterarie
Progetto a cura dell’Associazione Culturale Villanuccia

A conclusione delle celebrazioni dell’Anno Calogeriano 2010-2011, in cui ricorrono gli anniversari di nascita e di morte del poeta Lorenzo Calogero, la Regione Calabria, il Comune di Melicuccà e l’Associazione Culturale Villanuccia, in collaborazione con il Teatro Belli di Roma e Fucine Letterarie sono lieti di annunciarvi due importanti iniziative dedicate all’opera del poeta: la tavola rotonda “Lorenzo Calogero, poeta – Celebrazioni dell’anno calogeriano 2010-2011” che si terrà in Campidoglio, Sala del Carroccio, in data 4 novembre 2011, dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e l’opera video-teatrale “Città Fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero” in prima nazionale al Teatro Belli di Roma dal 16 al 20 novembre.

Entrambi gli eventi che hanno ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Comune di Roma, della Provincia di Reggio Calabria e dell’Università Lumsa di Roma, nascono con l’intento di riportare alla luce la figura di questo illustre calabrese che all’inizio degli anni sessanta, all’indomani della pubblicazione postuma delle sue opere, nella collana “Poeti europei” a cura di Roberto Lerici editore e Giuseppe Tedeschi, suscitò un vero e proprio caso letterario che richiamò l’attenzione di grandi poeti come Ungaretti, Luzi, Montale e commenti ammirati per l’originalità e la forza poetica dei suoi versi da parte della critica letteraria italiana e straniera.
Malgrado l’oblio che ne ha segnato le sorti fino ad oggi, la grandezza di Calogero viene finalmente riconosciuta e promossa non solo dai suoi conterranei ma soprattutto da molti intellettuali  italiani che negli ultimi anni si sono occupati di indagare e riportare alla luce i tratti inediti di un sistema poetico di per sé unico ed originalissimo.

Alla tavola rotonda del 4 novembre saranno presenti molte istituzioni politiche calabresi, tra cui l’assessore alla Cultura della Regione Calabria prof. Mario Caligiuri e il dott. Emanuele Oliveri sindaco di Melicuccà, paese natale del poeta che promuovono le iniziative; sarà presente anche l’assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria dott. Eduardo Lamberti Castronuovo. Parteciperanno i familiari eredi Calogero e numerosi studiosi, intellettuali dalla provenienza e dalla formazione più varia: Giuseppe Tedeschi, primo biografo di Lorenzo Calogero, autore della prefazione dell’edizione Lerici, il quale conobbe di persona il poeta, Caterina Verbaro, Stefanie Golisch, curatrice di recenti traduzioni in lingua tedesca del poeta, Michelangelo Zizzi, la poetessa Maria Grazia Calandrone, Matteo De Simone dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi, Nicola Crocetti, editore e direttore della rivista “Poesia”, Carlo Carabba, caporedattore della rivista “Nuovi argomenti”, accademici provenienti dalle università italiane, anche in rappresentanza del dipartimento di filologia dell’Università della Calabria, presso il quale sono attualmente conservati e studiati i manoscritti del poeta.

Prevista, in questa stessa occasione, la presentazione  della ristampa anastatica della prima raccolta giovanile del poeta, “Poco suono”, ad opera dell’editore Raffaele Leuzzi (Nuove Edizioni Barbaro) e la presenza di Roberto Herlitzka e Lydia Mancinelli che leggeranno poesie di Lorenzo Calogero.
Sarà eseguito da un flauto dell’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova un brano musicale, tratto da un abbozzo di partitura ritrovato in un manoscritto del poeta, che fa parte della musica originale dello spettacolo cui la tavola rotonda farà da preludio.

Lo spettacolo teatrale, con l’intenzione di far conoscere la figura e l’opera di Lorenzo Calogero al più vasto pubblico, si intitola “Città Fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero”, con Roberto Herlitzka e la partecipazione di Lydia Mancinelli, due tra i più grandi attori della storia del nostro teatro. L’opera video-teatrale, realizzata dal Gruppo Sperimentale Villanuccia in collaborazione con il Teatro Belli di Roma,  con il sostegno della Regione Calabria, assessorato alla Cultura, e del Comune di Melicuccà, è ideata e diretta dal regista Nino Cannatà, con musiche originali del compositore Girolamo Deraco entrambi originari dei luoghi del poeta in Aspromonte.

“Lorenzo Calogero, con la sua poesia, ci ha diminuiti tutti” (Giuseppe Ungaretti)

“Il più grande poeta italiano del ‘900” (Carmelo Bene)

“Un poeta che non deve restare più, restare oltre, sommerso dalle acque, come una statua abbattuta e dimenticata. Ma deve essere riportato alla luce, urlante grondante solitario. E vivo. “ (Roberto Roversi)


 

Marzia Matalone
Addetto stampa

Gruppo._Sperimentale_..VILLANUCCIA

via San Zanobi, 50 / 50129 Firenze
www.lorenzocalogero.it

 

 

 

 

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COMUNICATO STAMPA

14/10/2010


I “QUADERNI DI VILLANUCCIA” tradotti in francese per le Celebrazioni dell’anno calogeriano 2010 | 2011

Disponibile on-line, frutto della collaborazione del Gruppo Sperimentale Villanuccia con Jean-Charles Vegliante e il gruppo di ricerca C.I.R.C.E della Sorbonne Nouvelle


“Quaderni di Villanuccia” è l’originale rivista multimediale che il Gruppo Sperimentale Villanuccia dedica a Lorenzo Calogero per le Celebrazioni dell’anno calogeriano, che si è aperto con il centenario della nascita (maggio 2010) e si concluderà con il cinquantenario della scomparsa (marzo 2011).
Giunta alla 41° edizione, ogni numero offre un frammento in versi o in prosa tratto dall’opera inedita di Lorenzo Calogero, accompagnato da una foto-pittura di Nino Cannatà e dalla musica di Girolamo Deraco, risultato della ricerca artistica sui luoghi, fisici e dell’anima, dell’opera calogeriana.     
“Quaderni di Villanuccia” si arricchisce ora di una versione in francese, frutto della collaborazione con Jean-Charles Vegliante e il suo atelier di ricerca C.I.R.C.E, della Université Sorbonne Nouvelle di Parigi, che a Lorenzo Calogero dedicano ora un’attività stabile di traduzione. I risultati saranno raccolti nell’apposito archivio all’interno del sito www.lorenzocalogero.it .
“Quaderni di Villanuccia” nasce come contributo alla diffusione dell’opera calogeriana, all’interno del più vasto “Progetto Calogero”, un universo di iniziative che ha conseguito importanti risultati per la riapertura dell’interesse intorno alla poesia di Lorenzo Calogero, grazie alla costante attività di documentazione e sperimentazione artistica che costituiscono il percorso che il Gruppo Sperimentale Villanuccia dedica a questo gigante, ancora misconosciuto, della poesia del novecento europeo. Ne è un esempio lo spettacolo “Città fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero”, che ha debuttato, in un primo studio, lo scorso giugno al teatro Belli di Roma con la collaborazione di Carlo Emilio Lerici, la cui piena produzione proseguirà durate tutto quest’anno, e culminerà in una settimana di repliche previste in cartellone al Belli dal 22 al 27 marzo 2011, giorni in cui cade il cinquantenario dalla morte di Lorenzo Calogero.
Con la collaborazione di Jean-Charles Vegliante e C.I.R.C.E., autorevole contributo che si aggiunge alle traduzioni in tedesco e in inglese già presenti in www.lorenzocalogero.it, si riapre per Lorenzo Calogero una dimensione europea e la speranza che venga presto restituito al panorama della cultura internazionale.


Poesia inedita estratta dai “Quaderni del 1957” a cura di Lucia Calogero
Traduzione Jean-Charles Vegliante e C.I.R.C.E.


III

Era una grande mattina china
e fuori del tuo silenzio la legge.
Poi ponevano giuochi o erano
grandi corolle d’albero,
perché uno si sentiva più povero

Poi fu vero uno sguardo
ed uno meditabondo alla fine in due.
Io non sapevo ciò che si intersecava su questa ringhiera
o era uno ed invisibile che come acqua geme
sempre alla tempia.

Io guardavo sul tuo glabro lato.



III


C’était un grand matin penché
et hors de ton silence la loi.
Puis ils posaient des jeux, ou étaient-ce
de grandes corolles d’arbres,
parce qu’on se sentait plus pauvre.
Puis fut vrai un regard
et un méditatif à la fin pour les deux.
J’ignorais ce qui s’entrecroisait sur cette rampe
ou était-ce un et invisible, qui comme eau gémit
toujours à la tempe.
Je regardais de ton glabre côté.



http://www.lorenzocalogero.it/rivista-on-line/